Da zero alle parole – È il titolo del quaderno operativo di italiano per adulti analfabeti, una condizione che negli ultimi anni sta emergendo con maggiore evidenza, soprattutto nelle periferie urbane e nei contesti sociali più complessi. L’iniziativa realizzata dal CPIA2 Italo Calvino di Roma: ascoltiamo la docente Nadia Marinelli.
Il quaderno propone numerose schede operative con esercizi di lettura e scrittura costruiti a partire dalle immagini. La scelta non è casuale: per chi non possiede ancora una padronanza della lingua, l’immagine rappresenta un punto di riferimento fondamentale. Attraverso il riconoscimento visivo, infatti, diventa più facile collegare i suoni, le parole e i segni grafici, rendendo l’apprendimento più accessibile e meno astratto.
Il percorso delle schede è strutturato in modo progressivo. Si parte dalle attività di pregrafismo, cioè da esercizi pensati per sviluppare il controllo della mano e della linea: tracciare segni, seguire percorsi, imparare a muoversi nello spazio del foglio. Solo in seguito si passa all’alfabeto, all’apprendimento delle vocali e delle consonanti, fino ad arrivare alla scrittura di parole e all’introduzione dei numeri.
Il volume è stato sperimentato durante l’anno scolastico 2024/2025 con gli studenti del CPIA2 Italo Calvino, proprio per verificarne l’efficacia prima della diffusione. L’esperienza in classe ha permesso agli insegnanti di osservare da vicino le difficoltà e i progressi degli allievi, adattando le attività alle loro reali esigenze.





