Pace, giustizia, solidarietà: sono i valori della Resistenza, celebrati ogni anno e per sempre il 25 aprile, e ribaditi da Luciana Romoli, giovane staffetta partigiana che continua a visitare scuole di ogni ordine e grado per ricordare ai giovani come diritti e libertà non siano acquisizioni definitive ma vadano difese e condivise giorno dopo giorno.
In occasione della ricorrenza pubblichiamo una parte dell’intervista realizzata a Romoli, nome di battaglia Luce, dall’Uisp, per ricordare l’80° anniversario dell’Assemblea Costituente, del Referendum istituzionale e del primo voto delle donne.
La partecipazione alla vita pubblica è al centro della riflessione di Emiliano Manfredonia, presidente Acli, che ricorda come dalla primavera di pace del 1945 sia nata una nuova Italia, fondata sulla democrazia e sul rifiuto dell’uomo solo al comando.
Oggi, nuovamente l’Italia si appresta a celebrare questa giornata, in tempi di guerre e minacce internazionali, mentre il presidente della repubblica, Sergio Mattarella ricorda che “La lotta di Liberazione è una pagina fondante della storia repubblicana, la legge del più forte genera barbarie”. Per non dimenticare il significato della Liberazione e l’attualità di un messaggio che richiama tutti alla responsabilità civile, si svolgeranno in tutto il Paese iniziative organizzate dalle organizzazioni di terzo settore che celebrano la giornata, da appuntamenti di riflessione a commemorazioni. Giornaliste e giornalisti renderanno omaggio ai caduti antifascisti la mattina del 25 aprile a Roma sotto il monumento che ricorda Giacomo Matteotti.
Vittorio Di Trapani, presidente Federazione nazionale stampa italiana, spiega perché è importante esserci.





