[Intro: Questa è la voce della cantante Levante che a Torino porta musica e sorrisi ai piccoli pazienti del Regina Margherita. L’iniziativa dell’Unione genitori italiani nel reparto di Oncoematologia pediatrica. Questa è Ad Alta Velocità oggi 13 maggio 2026: nello stesso giorno del 1968 A Parigi, la sinistra francese organizza una manifestazione che raduna 800mila persone: è l’inizio del Maggio francese. Ben trovati da Giuseppe Manzo].
Oggi parliamo di parità di genere. Una città a misura di donna non è una città pensata per una sola parte della popolazione: è una città più giusta, più accessibile, più intelligente per tutte e tutti. È una città che riconosce i bisogni concreti delle persone, che organizza servizi e spazi partendo dalla vita reale, che rende più semplice conciliare tempi di vita e tempi di lavoro, che contrasta le disuguaglianze e amplia libertà, autonomia e partecipazione.
Nel quadro del Festival dello Sviluppo Sostenibile, l’evento di Bologna dedicato alle tematiche del Goal 5 “Parità di Genere”, ha messo al centro una domanda cruciale: come si costruisce una città capace di rimuovere gli ostacoli che ancora oggi limitano la piena cittadinanza delle donne? La risposta riguarda molti ambiti insieme: le politiche pubbliche, la progettazione urbana, la mobilità, il welfare territoriale, la sicurezza, il lavoro, il sistema dei servizi e il ruolo delle imprese, tutti ambiti su cui il Gruppo di lavoro sul Goal 5 di ASviS ha sviluppato analisi e proposte negli ultimi anni. Ascoltiamo Elena Granata del Politecnico di Milano.





