Si, pedalare – Secondo il rapporto Viaggiare con la bici 2026, il cicloturismo non è più una nicchia, ma una realtà che cresce e genera valore. Nel 2025 l’Italia ha avuto quasi 49 milioni di cicloturisti, con un impatto economico di 6,4 miliardi di euro. Numeri che raccontano un cambiamento profondo nel modo di viaggiare: più lento, più sostenibile, più connesso ai luoghi.
Secondo l’ultimo rapporto Viaggiare con la bici 2026 realizzato insieme a Isnart e Unioncamere, nel 2025 in Italia si stimano quasi 49 milioni di presenze cicloturistiche, con un impatto economico di 6,4 miliardi di euro sui territori. Numeri che raccontano un cambiamento profondo nel modo di viaggiare: più lento, più sostenibile, più connesso ai luoghi.
Chi sceglie la bici? Sempre più persone diverse tra loro!
Stando ai dati del nuovo rapporto Viaggiare con la bici 2026, 1 cicloturista su 2 è donna, uno su cinque appartiene alla GenZ e si viaggia spesso in coppia alla ricerca di un equilibrio tra natura, cultura ed enogastronomia.
Intanto anche l’offerta si evolve: aumentano i servizi e le opportunità sui territori, con un +47% dei punti di noleggio bici negli ultimi anni. Un segnale chiaro di una domanda sempre più solida.
Il cicloturismo è una leva concreta per un turismo più giusto e sostenibile, capace di valorizzare le economie locali senza consumare territorio. Ora serve fare di più: investire, pianificare e credere davvero in questo modello.
Crediti foto: FP





