Matrimoni sempre più cari: spesa in aumento fino al +11%


Un salatissimo Sì – Se dai dati Istat si parla di un calo del 5,9% dei matrimoni un motivo risiede nei costi esorbitanti come denuncia l’Osservatorio nazionale di Federconsumatori: il prezzo totale di un matrimonio tradizionale con 100 invitati può oscillare tra 48mila euro – +4% rispetto al 2025 e i 118mila – +11%.

Gli ultimi dati Istat parlano di un calo dei matrimoni del 5,9% sull’anno precedente (dato relativo ai primi 9 mesi 2025), diminuzione che si aggiunge a quella già registrata nel 2024 (-5,9% sul 2023). Non c’è da sorprendersi di un calo simile, viste le cifre astronomiche che bisogna sostenere per sposarsi oggi.
Si avvicina il periodo più gettonato per celebrare questa cerimonia (tra giugno e settembre) e, come ogni anno, l’O.N.F – Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha aggiornato i costi che le coppie (e le rispettive famiglie) devono affrontare per festeggiare in grande stile. Dallo studio è emerso che, nel 2026, il costo totale di un matrimonio tradizionale con 100 invitati può oscillare tra 48.018,00 € (+4% rispetto al 2025) ed 118.072,00 € (+11% rispetto al 2025).
La voce più onerosa è senza dubbio quella relativa alla location, alla musica dal vivo e al pranzo/cena per gli invitati (che costituisce circa il 42% del totale). Segue la spesa per il look degli sposi, che ammonta a circa il 15% del totale. In terza posizione il viaggio di nozze (15% del totale).
A conti fatti, si tratta di una spesa notevole, proibitiva per molti: non a caso aumentano non solo le rinunce, ma anche le disparità e le disuguaglianze in questo settore. Infatti, mentre il matrimonio “di lusso” non conosce crisi, chi non è disposto a spendere cifre così onerose per festeggiare con amici e parenti uno dei giorni più importanti della propria vita è costretto a ricorrere a soluzioni e strategie low cost. Tra queste sicuramente la soluzione principale per abbattere i costi è ridurre il numero di invitati, optando per aperitivi e buffet al posto del classico pranzo/cena: in questo modo si può risparmiare anche il 60% della spesa.
C’è anche chi decide per festeggiamenti fai da te, invitando tutti a casa o organizzando un party in giardino, ricorrendo a un servizio di catering o mettendo alla prova le abilità culinarie dei propri parenti per preparare un buffet di nozze genuino e all’insegna delle tradizioni (con un risparmio, in questo caso, anche del 42%).
Altre voci di spesa su cui si può risparmiare sono le bomboniere e le partecipazioni fai da te (-65% sui costi). Si conferma in ripresa la scelta di non rinunciare al servizio fotografico e video: sono sempre di più le coppie che preferiscono affidarsi a professionisti, muniti di attrezzatura ad hoc e droni, per immortalare il giorno del fatidico “sì”. Il fai da te, in questo caso, è affidato a cloud e app di raccolta delle foto scattate dagli invitati, che faranno da corollario all’album ufficiale.
Soluzione drastica per tagliare i costi è quella adottata da un numero crescente di coppie che scelgono di partire per il proprio matrimonio, accompagnati solo dai testimoni (una tendenza che riguarda ancora tra il 9 e l’11% delle coppie, ma che risulta in aumento). Attenzione, in questi casi, a verificare i requisiti e le norme affinché il matrimonio sia valido a tutti gli effetti anche in Italia.

Crediti foto: FP