[Intro: Questo è il momento della vogata vichinga dei calciatori norvegesi insieme ai loro tifosi in tribuna: questa scenografia è diventa l’esultanza iconica dei mondiali 2026. Questa è Ad Alta Velocità oggi 24 giugno 2026: nello stesso giorno del 1904 il Comitato Internazionale Olimpico decide di tenere i Giochi olimpici ogni quattro anni. Ben trovati da Giuseppe Manzo].
Oggi parliamo di periferie. Al via la “Settimana delle Periferie”, iniziativa inedita, a carattere nazionale, con oltre 40 eventi gratuiti e aperti a tutti a Roma e in molti altri territori da Nord a Sud. Con il patrocinio gratuito della Camera dei Deputati, si svolge dal 22 al 28 giugno e nasce in occasione della Giornata nazionale delle Periferie urbane, approvata dal Parlamento, istituita con Legge n. 170/2024 e celebrata il 24 giugno. Una data scelta per non dimenticare ciò che nel 2014 successe a Caivano, con la morte della piccola Fortuna Loffredo. Ma anche un’occasione per valorizzare annualmente le energie civiche, le reti di mutualismo, le pratiche di cura collettiva, le attivazioni culturali, per il diritto alla città e il diritto al futuro.
Con la volontà di trasformare radicalmente il modo di raccontare le aree marginali, non più come luoghi di solo degrado, bensì come bacini di innovazione sociale, possibilità e partecipazione, l’idea della “Settimana” nasce dall’esperienza di Periferiacapitale, il programma comunitario della Fondazione Charlemagne che da 6 anni sostiene a Roma oltre 120 tra associazioni, comitati di quartiere, cooperative sociali, gruppi di volontariato e realtà sociali che si impegnano per la solidarietà e una equa giustizia. L’obiettivo è ora scalare questo modello a livello nazionale, creando una piattaforma di riconoscimento e alleanze per le comunità territoriali che contrastano quotidianamente le disuguaglianze. Ascoltiamo Stefania Mancini, presidente di Fondazione Charlemagne.
Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale





