Non solo Pietralata: la disperazione dei caregiver familiari che da soli non ce la fanno


 

[Intro: Questo è il coro degli attivisti pro Palestina che a Vicenza hanno contestato la fiera dell’oro incollando dei fogli sull’installazione con la scritta: “chi è complice del genocidio non è benvenuto”. Questa è Ad Alta Velocità oggi 7 settembre 2026: nello stesso giorno del 1893 nasce a Genova il Genoa Cricket and Football Club, la più antica società calcistica in Italia. Ben trovati da Giuseppe Manzo].

Oggi parliamo di solitudini e disabilità. Il caso drammatico di Pietralata a Roma dove un’intera famiglia è stata spazzata via dalla disperazione. Un omicidio-suicidio dove padre, madre e figlia con disabilità hanno perso la vita al grido “da soli non ce la facciamo”. È emersa la situazione difficile della piccola, affetta da una disabilità grave che richiedeva cure continue. Una tesi avvalorata anche dal ritrovamento di diversi biglietti scritti da entrambi i genitori, nei quali si sottolineava proprio l’incapacità di prendersi cura senza aiuti della piccola.

Poi l’estate rovente e la città vuota accentuano quel senso di impotenza e solitudine, un caso che rimbalza in rete tra tante famiglie che vivono situazioni simili e “da soli non ce la facciamo” diventa un hashtag. Ascoltiamo Loredana Ligabue di Carer, associazione di caregiver familiari, e Vincenzo Falabella, presidente di Fish.

Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale