[Intro: Questo è il rumore del mare che porta sulle spiagge di Calabria e Sicilia i cadaveri dei migranti: le onde consegnano decine di persone che probabilmente erano naufragate durante il ciclone Harry e le altre tempeste. Questa è Ad Alta Velocità oggi 19 febbraio 2026: nello stesso giorno del 2018 in Nigeria, nello Stato di Yobe, 111 studentesse vengono sequestrate dai miliziani di Boko Haram; verranno rilasciate il 21 marzo;. Ben trovati da Giuseppe Manzo].
Oggi torna l’appuntamento con il direttore Ivano Maiorella che mette al centro i temi di attualità e cronaca della settimana. Il primo focus è sull’editoria a partire dal ricordo di Piero Gobetti: Ascoltiamo
Qualche giorno fa, domenica 15 febbraio Cento anni dalla morte di un giovane giornalista, scrittore e molto altro. Piero Gobetti, aveva 25 anni, morì solo, a Parigi a seguito dei pestaggi fascisti subiti nella Torino degli anni ‘20. Mori’ solo, lontano dalla moglie Ada e dal caro figlio Pietro. Scrisse un articolo che ha dato il titolo ad una sua raccolta di saggi, “L’editore ideale” che riassume passione e coerenza del suo impegno. Si puó fare l’editore culturale in Italia? La pubblicistica di Gobetti era legata all’azione, non all’introspezione. Attraverso una scrittura che crea reti, relazioni, idee idee programmatiche e pragmatiche nascono da prassi concreta. E’ il metodo del terzo settore, anche il nostro del Giornale radio sociale.
La seconda questione riguarda un’altra figura come quella di Alexander Langer. Ascoltiamo
Domani venerdì 20 febbraio presso il Liceo Pitagora a Roma, ex XXIII , alle ore 12 verrà scoperta una targa posta a ricordo di Alexander Langer, ambientalista, pacifista, scrittore, filosofo della convivenza e parlamentare europeo che nel Liceo insegnò storia e filosofia negli anni 1975-1978. Molti di noi, studenti in quel Liceo negli anni ‘70, lo hanno conosciuto da vicino, altri più giovani forse ne hanno solo sentito parlare. Sarà un’occasione per ricordare il ruolo che molti insegnanti ebbero in quella stagione a tinte forti, vicini agli studenti, alle loro istanze di cambiamento e di partecipazione, in un Paese che in quegli anni rischiava di deragliare. “Abbiate cura. Degli altri, della terra, del tempo. Abbiate cura di ciò che cresce piano. E camminate. Non da soli, ma insieme. Più lentamente, più profondamente, più dolcemente”. Alex Langer
Infine, l’ultimo tema fa riferimento all’economia e all’intelligenza artificiale. Sentiamo
Dati dal mondo dell’economia che interrogano anche il terzo settore. Qualità del lavoro e Intelligenza artificiale: quali tendenze? I primi studi sull’adozione dell’AI negli Stati Uniti ci dicono che l’economia marcia spedita ma si comincia a notare che le figure con meno esperienza lavorative sono le prime ad essere sostituite.L’AI si dimostra efficace per chi ha una posizione dominante, meno per i poveri cristi, spesso i neoassunti e i più giovani. Almeno per quanto riguarda il lavoro. E siamo solo all’inizio. Per il direttore della Luiss Boccardelli serve un grande piano di investimenti in capitale umano. Con l’AI la produttività si alzerà ma va “governata” – dice proprio così – o andrà a scapito dell’occupazione. Ecco: che cosa significa “va governata”? Da chi e come? Il terzo settore potrebbe dire la sua sulla base di esperienze e competenze consolidate. Si chiama co-programmazione e c’entra la qualità del lavoro e la qualità della vita.
Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale





