[Intro: Questa è la voce e il sorriso di Padre Pierre el-Raï, nella chiesa maronita del villaggio di Qlayaa in Libano, sacerdote maronita morto il 9 marzo in un bombardamento israeliano. Questa è Ad Alta Velocità oggi 12 marzo 2026: nello stesso giorno del 1992 a Mondello un commando di Cosa nostra uccide Salvo Lima mentre a bordo di una Opel Vectra si recava all’Hotel Palace per organizzare la campagna elettorale in vista delle elezioni del 25 maggio. Ben trovati da Giuseppe Manzo].
Oggi parliamo di innovazione sociale. Da diversi mesi molte iniziative del mondo del non profit e del terzo settore si concentrano sulll’innovazione. L’intelligenza artificiale e la rapida evoluzione della robotica stanno riscrivendo le regole dell’economia e del lavoro in modo irreversibile. Gran parte della società non riuscirà ad adattarsi in tempo. L’economia sociale, nella sua funzione storica di economia riparativa, non basta più: ha bisogno di una nuova immaginazione, di una nuova generazione di manager e professionisti capaci di trasformare questa frattura in opportunità.
Leader che sappiano generare e misurare l’impatto, governare la complessità e costruire modelli economici capaci di rigenerare interi territori e restituire senso e valore alle persone. In questo contesto ‘Università di Torino, la School of Management e Istituto Universitario di Studi Europei — in partnership con Torino Social Impact, Forum Terzo Settore Piemonte, Hangar Piemonte, Volontariato Torino ETS, Confcooperative Piemonte Nord e oltre 400 organizzazioni del Terzo Settore — lanciano il primo Master in business administration di II livello in Italia dedicato all’innovazione sociale. Ascoltiamo il direttore didattico Alessandro Avataneo.
Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale





