La battaglia contro la violenza di genere a partire dai modelli di intervento: ecco Sfera


 

[Intro: Questa è la musica che ha accompagnato l’Italia del pattinaggio alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina: per gli azzurri un bronzo che ha incantato il pubblico. Questa è Ad Alta Velocità oggi 11 febbraio 2026: nello stesso giorno del 1990 in Sudafrica viene liberato Nelson Mandela dopo ventisei anni di carcere. Data simbolica per l’abolizione dell’apartheid Ben trovati da Giuseppe Manzo].

Oggi parliamo di contrasto alla violenza di genere. In una settimana che sarà attraversata dalle manifestazioni in programma nel weekend contro l’eliminazione del riferimento diretto al consenso nel cosiddetto ddl stupri si propongono alcuni modelli di intervento. Uno di questi è S.F.E.R.A. – Sinergie e Formazione per l’Empowerment della Rete Antiviolenza che all’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” è stato presentato per l’evento conclusivo, promosso dalla Cooperativa Spazio Donna e sostenuto dalla Fondazione con il Sud.

Per 36 mesi ha operato tra Napoli, Caserta e Aversa con 16 partner per rafforzare la rete territoriale di contrasto alla violenza di genere. In tre anni di attività il progetto ha prodotto risultati concreti: oltre 300 donne intercettate con un primo accesso ai servizi, circa 150 prese in carico con percorsi personalizzati, 8 tirocini lavorativi attivati, 12 donne inserite in percorsi di formazione professionalizzante e 8 ospiti – donne e figli minori – accolte nella casa di semiautonomia avviata dal progetto. Sul fronte della prevenzione sono stati 240 i professionisti formati, appartenenti a diversi ambiti.

Ascoltiamo Roberta Fiore di WeWorld Napoli, Marianna Pignata, Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e Ilenia Sanzo, Cooperativa Spazio Donna.

Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale