L’inverno demografico del Mezzogiorno è una “trappola”: il focus del terzo settore


[Intro: Questa è la voce della corrispondente di SkyNews che mostra le immagini delle macerie dove sono morti 12 operatori sanitari in un attacco di Israele a un centro medico nel sud del Libano. Questa è Ad Alta Velocità oggi 18 marzo 2026: nello stesso giorno del 2015 a Tunisi si verifica un attacco terroristico presso il Museo nazionale del Bardo; 22 morti. Ben trovati da Giuseppe Manzo].

Oggi parliamo dell’inverno demografico, in particolare nel Mezzogiorno. Questo è stato un tema di apertura della tre giorni di Fqts a Salerno “La dimensione politica del terzo settore”. Alessandro Rosina – professore ordinario di Demografia e Statistica sociale nella Facoltà di Economia dell’Università Cattolica di Milano – è intervenuto in collegamento e ha usato il termine di “trappola demografica”: c’è il rischio di far perdere milioni di residenti entro il 2080.

La rigenerazione demografica rappresenta una priorità assoluta. Il panel propone un approfondimento su un impegno comune, fondato su quattro leve: nascere, rimanere, ritornare, accogliere. Una visione integrata per riabitare il Sud, valorizzando giovani, donne e nuova imprenditorialità sociale nelle aree interne e nelle periferie. Il tema della comunità è arrivato sia da Francesco Spizzirri – responsabile giovani del Movimento Cristiano Lavoratori di Roma che da Maria Francesca Gentile della Fondazione Trame. Ascoltiamo il presidente di Fondazione Con il Sud Stefano Consiglio.

Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale