Sud e volontariato sociale: a Reggio Calabria il centenario del precursore Luciano Tavazza


 

[Intro: Queste sono le voci alcuni israeliani che quando entrano bandiere in mano nello store ufficiale di Milano Cortina di piazza Duomo e sentono “free Palestine” di un commesso vanno via minacciando di pubblicare il video sui social. Questa è Ad Alta Velocità oggi 16 febbraio 2026: nello stesso giorno del 2005 in Italia entra in vigore il Trattato di Kyoto, con l’obiettivo di ridurre le quote di emissione dell’CO2 del 6,5% rispetto al 1990 entro il 2010. Ben trovati da Giuseppe Manzo].

Oggi parliamo di Sud e volontariato. La storia e il metodo di Luciano Tavazza – nel centenario della sua nascita, precursore del volontariato organizzato in Italia – i valori e le sfide sono quelli che vivono ancora anche in Calabria nell’organizzazione moderna del volontariato sociale, ma anche nella qualità del confronto con le nuove urgenze sociali. Reggio Calabria è stata la prima tappa delle celebrazioni nazionali volute dal Comitato per il centenario con un convegno organizzato dall’Associazione Luciano Tavazza OdV e dal CSV dei Due Mari.

Il confronto tra esperti, rappresentanti istituzionali e operatori del Terzo Settore si è avviato su  basi solide e punti valoriali fermi, di visione e di cambiamento per il presente e il futuro di un movimento complesso e strutturato come quello del volontariato. Una realtà che, secondo il dato ISTAT del 2023,  in Italia coinvolge oggi circa 4,7 milioni di persone (9,1 %), impegnate sia in associazioni sia in aiuti diretti e in Europa, il 12 % della popolazione adulta, con punte molto più elevate nei paesi nordici e una stima complessiva di circa 90-94 milioni di volontari nel complesso dell’Unione Europea. Ascoltiamo le voci della figlia Maria Paola Tavazza, Orsola Foti Csv Due Mari e Silvia Costa, già europarlamentare e presidente Comitato centenario Tavazza raccolte da Maria Pia Tucci.

Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale