[Intro: Questa è la voce di un operatore dell’ufficio Onu per i rifugiati palestinesi in Libano dove la possibilità di lavoro diventa azione concreta per la stabilità delle persone in fuga dai territori occupati. Questa è Ad Alta Velocità oggi 10 marzo 2026: nello stesso giorno del 1975 a Milano nasce Radio Milano International, la prima radio libera italiana. Ben trovati da Giuseppe Manzo].
Oggi parliamo di carcere. Mentre lo scenario internazionale di guerra imperversa e lascia sullo sfondo le emergenze sociali del Paese la situazione delle carceri diventa sempre più difficile. Patrizio Gonnella, presidente nazionale di Antigone, ha denunciato quanto contenuto nel nuovo pacchetto sicurezza: “un ulteriore avvelenamento del clima, modello Usa o Russia, è in arrivo nelle carceri. Nel nuovo decreto legge sicurezza, all’articolo 15, il governo prevede e rende legittime operazioni sotto copertura per la sicurezza degli istituti penitenziari. D’ora in poi non saranno punibili quei poliziotti penitenziari che si fingeranno detenuti, o anche assistenti volontari, infermieri, educatori, sacerdoti, per andare alla scoperta di delitti più o meno gravi, traffici illeciti, affari di vario tipo. Da ora in poi il detenuto che si vede arrivare un nuovo giunto nella sua cella non saprà chi è veramente quest’ultimo”.
Intanto questo pomeriggio alle 15.00 un cartello di associazioni insieme al Garante regionale dei detenuti della Campania – da Libera contro le mafie al CNCA alle ACLI e alla stessa Antigone con le cooperative sociali – manifesterà davanti al Tribunale di Napoli per denunciare il silenzio che è calato sulla situazione nei penitenziari. Ascoltiamo Samuele Ciambriello, Garante campano dei detenuti e portavoce dei garanti regionali.
Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale





