Festival del Volontariato, venticinquesima edizione al via domani a Mirano


La città che si prende cura – Al via a domani a Mirano, in provincia di Venezia, la venticinquesima edizione del Festival del Volontariato promosso da Comune e Forum del Terzo Settore.

L’iniziativa vuole mettere al centro il valore del volontariato come pratica quotidiana e come elemento strutturale della comunità.

Arrivato alla venticinquesima edizione, il Festival è una rassegna diffusa che coinvolgerà, oltre alle associazioni, anche istituzioni e cittadini in un calendario di iniziative dedicate al tema della cura e della responsabilità sociale.

Il filo conduttore dell’edizione 2026, “Mirano, città che si prende cura”, mette al centro il valore del volontariato come pratica quotidiana e come elemento strutturale della comunità. L’obiettivo è andare oltre la logica del singolo servizio, per promuovere una visione più ampia della cura, intesa come relazione, ascolto e attenzione alle fragilità.

«Uno degli elementi caratterizzanti del Festival di quest’anno è il forte impulso al lavoro in rete. L’Amministrazione Comunale e il Forum del Terzo Settore hanno infatti incoraggiato le associazioni del territorio a progettare iniziative condivise, superando l’approccio individuale. Una scelta che punta a rafforzare l’impatto delle attività e a valorizzare la collaborazione tra realtà diverse, attive in ambiti che spaziano dal sociale alla cultura, dallo sport inclusivo alla cooperazione internazionale», dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali Francesco Venturini.

Il Festival si aprirà ufficialmente martedì 24 marzo alle ore 18.00 al Teatro Villa Belvedere con l’incontro “Il valore della medicina narrativa nel volontariato tra cura di sé e cura dell’altro”, promosso dal Comune e dall’AVO. La serata offrirà una riflessione sul ruolo del racconto e dell’ascolto nei percorsi di cura, proponendo la medicina narrativa come strumento utile anche nel contesto del volontariato.

Il programma prevede incontri pubblici, conferenze, spettacoli e attività inclusive distribuite nell’arco di quasi un mese. Tra i temi affrontati, il racconto dell’accoglienza attraverso le esperienze dei giovani, il rapporto tra arte e memoria del trauma, la valorizzazione del patrimonio artistico e il benessere attraverso il movimento e la danza.

Il momento centrale sarà domenica 12 aprile, con una giornata interamente dedicata alla cittadinanza in piazza Martiri della Libertà. Dalla mattina alla sera si alterneranno la corsa podistica inclusiva “Una corsa per Gianca”, attività per bambini, momenti musicali con il “Coro insieme” e la presenza degli stand delle associazioni. Nel corso della giornata è previsto anche il conferimento dell’attestato di “Alfiere della Città” e, in chiusura, una celebrazione eucaristica dedicata alle associazioni partecipanti.

Il Festival si concluderà domenica 19 aprile con la biciclettata inclusiva “Bike for all”, che unirà Mirano e Vetrego in un percorso aperto a tutti, simbolo di una comunità che sceglie di muoversi insieme.