Iran, l’appello di Amnesty per lo stop alla repressione delle proteste


Dalla parte di chi manifesta – Amnesty International ha lanciato un appello contro la repressione delle proteste in Iran. Tra le richieste la fine dell’utilizzo della forza letale da parte delle forze di sicurezza, la scarcerazione degli innocenti e indagini complete, indipendenti e imparziali sugli abusi.

Amnesty International rinnova le richieste alle autorità iraniane a:

porre immediatamente fine all’uso della forza letale durante le proteste quando i manifestanti non rappresentano una imminente minaccia di morte o di lesioni gravi alle forze di sicurezza o ad altri;
cessare immediatamente l’uso illecito di pallini di metallo che violano l’assoluto divieto di maltrattamenti e tortura dato il grave danno all’integrità fisica e il trauma mentale che questa condotta provoca a manifestanti e passanti;
garantire indagini tempestive, complete, indipendenti e imparziali sull’uso illegale della forza da parte delle forze di sicurezza;
garantire che le persone sospettate di reati di natura penale siano perseguite in procedimenti conformi agli standard internazionali del giusto processo e che non implichino la richiesta o l’imposizione della pena di morte;
scarcerare immediatamente e senza condizioni tutte le persone arrestate solo per aver preso parte pacificamente alle manifestazioni o essersi espresse in loro favore. Tutte le persone attualmente in carcere devono essere protette dai maltrattamenti e dalle torture e avere immediato accesso a familiari, avvocati e cure mediche di cui necessitino.