Non scuoterlo – In oltre 150 città italiane tornano le Giornate nazionali di prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso, promosse da Terre des Hommes e Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica. Ascoltiamo Federica Giannotta di Terre des Hommes.
La Shaken Baby Syndrome è ancora poco conosciuta in Italia, eppure bastano pochi secondi e una perdita momentanea del controllo per provocare conseguenze gravissime. È proprio da questa consapevolezza che nasce l’impegno delle Giornate nazionali: portare informazione chiara e accessibile a chi si prende cura dei più piccoli, perché con pochi e semplici gesti si può evitare una situazione di rischio e salvare la vita di un bambino.
Per questo, medici, infermieri e volontari incontreranno migliaia di genitori e caregiver per distribuire materiali informativi e le simboliche palline antistress arancioni della campagna, che ricordano l’importanza di fermarsi e mantenere il controllo nei momenti di maggiore difficoltà.
Gli infopoint saranno attivi in ospedali, ambulatori e farmacie, ma anche nelle piazze e nei centri commerciali, con un infopoint anche sul traghetto per le Isole Eolie.
E nelle stesse ore il messaggio arriverà anche dai luoghi simbolo del Paese: l’11 e 12 aprile molti monumenti storici italiani si illumineranno di arancione — dalla Mole Antonelliana di Torino alla Torre di Pisa, dal Palazzo della Gran Guardia di Verona alle Torri di Kenzo di Bologna, fino al Castello di Crotone — trasformando città e piazze in un segnale visibile e diffuso, capace di accendere l’attenzione su tutto il territorio nazionale.





