Un invito preciso
L’Europa chiede agli Stati membri di adottare leggi contro la tratta e lo sfruttamento lavorativo. Il servizio è di Giuseppe Manzo.
Tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento lavorativo in aumento in tutta Europa: coinvolge un numero crescente di donne, uomini e bambini. Per questo il Comitato dei ministri dell’Unione europea invita i suoi 46 Stati membri ad adottare leggi nazionali, politiche e strategie per affrontare il problema e adottare un approccio basato sui diritti umani e incentrato sulle vittime.
In una raccomandazione adottata ieri si sottolinea l’obiettivo prefissato di queste politiche: prevenire la tratta, proteggere i diritti delle vittime e garantire loro l’accesso a rimedi efficaci, compreso il risarcimento, punire i responsabili dei reati e promuovere la cooperazione internazionale.