Violenza di genere, l’Ue chiede leggi basate sul consenso


Il diritto di dire no – Le donne hanno quasi il doppio delle probabilità di subire uno stupro tramite coercizione o incapacità di opporre un rifiuto rispetto alla violenza fisica palese. È quanto emerge dal nuovo rapporto “Indagine Ue sulla violenza di genere – Elementi per le politiche e le prassi”, curato dall’Agenzia Ue per i diritti fondamentali (Fra) e dall’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere (Eige). Tra le priorità indicate nel rapporto, figura la criminalizzazione della violenza sessuale basata sulla mancanza di consenso.