[Intro: Questa è la voce del direttore generale dell’Oms Tedros che in merito ai casi segnalati di Hantavirus dice che “a questo stadio, il rischio complessivo per la salute pubblica rimane basso”. Questa è Ad Alta Velocità oggi 12 maggio 2026: nello stesso giorno del 1974 gli elettori italiani sono chiamati a esprimere la loro preferenza nel referendum per l’abrogazione della legge sul divorzio: vincono i NO con il 59,3% e la legge resta in vigore. Ben trovati da Giuseppe Manzo].
Oggi parliamo di Medio Oriente. La guerra doveva durare 2 settimane, ad oggi l’Iran respinge la proposta americana per un accordo che fermi il conflitto ben oltre la semplice tregua. Il punto in questione sarebbero le scorte di uranio arricchito che danno all’Iran un peso geopolitico ostile soprattutto per Israele anche se la partita si gioca su Hormuz e sulla gestione dei transiti commerciali da e per l’Oriente.
In questo scacchiere così labile tra annunci, minacce e passi indietro sul selciato ci sono i civili nello stesso Paese degli Ayatollah, in Libano e nei territori occupati dove i giornalisti continuano a cadere e gli attivisti della Global Sumud Flottilla sono bloccati in acque internazionali. Ascoltiamo il giornalista Marino Bisso di No Bavaglio e un attivista pro Pal durante le mobilitazioni dello scorso weekend.
Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale





