Buone nuove – Provincia di Perugia, organizzazioni sindacali e cooperazione sociale hanno firmato un protocollo di intesa per un nuovo modello di appalti pubblici che mette al centro la qualità del lavoro, dei servizi e l’inclusione lavorativa. Grazie all’accordo verrà favorito l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità e delle persone svantaggiate.
Il Protocollo d’intesa è stato sottoscritto nella Sala Pagliacci del Palazzo della Provincia tra l’Ente di Piazza Italia e l’Osservatorio regionale Appalti e Accreditamenti dell’Umbria, organismo paritetico composto da Agci Imprese Sociali Umbria, Legacoopsociali Umbria, Federsolidarietà Umbria, Fp Cgil Umbria, Cisl Fp Umbria, Fisascat Cisl Umbria, Uil Fpl Umbria e Uiltucs Umbria. L’accordo rappresenta un passo importante nell’attuazione della Legge regionale Umbria n. 2/2024 sulla qualità del lavoro e dei servizi alla persona, dopo la preadozione da parte della Giunta regionale delle Linee guida previste dalla stessa norma. È inoltre il primo di questo tipo sottoscritto in Italia e si candida a rappresentare una buona pratica a livello nazionale.
Non si tratta soltanto della firma di un accordo istituzionale, ma della scelta condivisa di costruire un modello di appalti pubblici nel quale la qualità del lavoro, dei servizi e l’inclusione sociale diventano elementi centrali delle politiche pubbliche. Con questo Protocollo le parti si impegnano a utilizzare la domanda pubblica di beni e servizi per perseguire anche obiettivi di natura sociale.





