[Intro: Questi sono i momenti di tensione a Seul dove manifestanti coreani protestano contro la scelta del loro governo di unirsi agli Stati Uniti nella guerra contro l’Iran. Questa è Ad Alta Velocità oggi 10 settembre 2026: nello stesso giorno del 1943 le truppe tedesche iniziano l’occupazione di Roma durante la seconda guerra mondiale. Ben trovati da Giuseppe Manzo].
Oggi parliamo di malessere e suicidi. Sono oltre 4.200 le persone che hanno chiesto supporto a Telefono Amico Italia nei primi sei mesi del 2026 perché attraversate dal pensiero del suicidio o preoccupate per un proprio caro: il 24% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Oggi in occasione della Giornata Mondiale per la prevenzione del suicidio (10 settembre), anche alla luce del continuo aumento delle richieste di sostegno, l’organizzazione annuncia l’estensione del servizio di ascolto telefonico, che diventa attivo 24 ore su 24.
Per la prima volta, i volontari di Telefono Amico Italia saranno disponibili sempre, 365 giorni all’anno e H24, per chi sperimenta una fragilità emotiva o si trova alle prese con un pensiero suicidario. Già nel 2025 Telefono Amico Italia aveva registrato un aumento delle richieste di aiuto rispetto al 2024, per un totale di oltre 7.500 contatti relativi al suicidio (+8%) e il 2026 vedrà probabilmente una ulteriore crescita. Ascoltiamo Cristina Rigon, presidente di Telefono Amico Italia.
Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale





