Cambiamenti climatici e caldo rovente: così i luoghi di lavoro mettono a rischio la vita


 

[Intro: Questa è la voce di Greta Thunberg che denuncia il silenzio sull’allarme dell’Onu: nel 2027 gli effetti dei cambiamenti climatici potrebbe essere devastanti per gran parte della popolazione mondiale. Questa è Ad Alta Velocità oggi 9 settembre 2026: nello stesso giorno del 1943 viene costituito il Comitato di Liberazione Nazionale che dà il via alla resistenza partigiana. Ben trovati da Giuseppe Manzo].

Oggi parliamo di clima e di lavoro. Torniamo sul tema su cui avevamo acceso un focus anche prima della pausa. Il cambiamento climatico con temperature tropicali pone un tema serio di salute, soprattutto sui luoghi di lavoro. Per alcuni in particolare ci sono rischi molto seri, dai cantieri edili a campi agricoli come per i rider delle consegne a domicilio. In questi giorni ci sono le richieste dei sindacati dei docenti sull’inizio dell’anno scolastico con un meteo che segna ancora temperature oltre i trenta gradi in aule non climatizzate.

Siamo di fronte a un cambiamento per cui la società e le istituzioni con i loro modelli di produzione devono adattarsi se consideriamo l’allarme dell’Onu per il 2027 con il Nino che potrà essere ancora più devastante con fenomeni estremi di caldo e di piogge. Ascoltiamo il presidente nazionale di Anmil Amedeo Bozzer.

Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale