[Intro: Questa è la voce della leader di Afd Alice Weidel, la formazione neonazista che in Germania conquista la Sassonia e lancia un allarme importante per l’Europa democratica e liberale. Questa è Ad Alta Velocità oggi 8 settembre 2026: nello stesso giorno del 1943 il maresciallo Badoglio fedele a re Vittorio Emanuele diventa capo del governo con l’armistizio di Cassibile e Brindisi diventa capitale. Ben trovati da Giuseppe Manzo].
Oggi parliamo povertà e immigrazione. Con la vittoria dell’Afd in Germania e le azioni degli estremisti di destra contro gli sbarchi l’Europa democratica, accogliente e liberale sta vivendo il rischio maggiore dalla sua nascita. Compagini neonaziste e razziste prendono consenso con la caccia all’immigrato e alle politiche europee. Anche in Italia l’immigrazione è tornata ad essere la clava politico-mediatica in vista delle elezioni politiche in primavere mettendo nel mirino le organizzazioni che operano nell’accoglienza. I dati in Italia ci dicono che una politica anti-stranieri è una guerra contro i poveri.
Nel 2024 viveva in povertà assoluta il 35,2% delle famiglie composte soltanto da stranieri, contro il 6,2% delle famiglie di soli italiani: quasi sei volte tanto. Se poi si allarga l’analisi a tutte le famiglie con almeno uno straniero, l’incidenza sale al 30,4%, pari a circa 716mila famiglie. E il lavoro non basta: è povero il 29,1% delle famiglie con stranieri in cui la persona di riferimento è occupata, contro il 4,2% di quelle italiane. Ascoltiamo Antonio Russo, portavoce dell’Alleanza contro la povertà.
Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale





