Giornata del Migrante, oltre 117 milioni di persone sfollate nel mondo


“Anche uno solo di questi bambini” – Ieri si è celebrata la Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato: secondo le Nazioni Unite sono più di 117 milioni le persone sfollate con la forza in tutto il mondo a causa di guerre, povertà, violenze, disastri ambientali. Circa il 40% sono minori.

È una spinta a concentrare «la nostra attenzione sui minori direttamente coinvolti nell’esperienza del migrare e della fuga» e sulla «sollecitudine» nei loro confronti il tema dell’odierna Giornata mondiale del migrante e del rifugiato: «Anche uno solo di questi bambini». Lo evidenzia Papa Leone XIV nel Messaggio per la ricorrenza, giunta alla 112ª edizione. Nel testo, pubblicato ad agosto scorso, il Pontefice ricorda che il Vangelo «ci invita a non fare calcoli»: ogni bambino, ogni essere umano «possiede una dignità infinita». Davanti a ciascun minore migrante, riflette, «siamo chiamati a compiere un atto di umanità e di fede: nel bambino, infatti, possiamo accogliere e incontrare il Signore».
Purtroppo, constata il Papa, i minori migranti sono «più facilmente ridotti all’invisibilità, perché privi di adulti che li proteggano e sostengano». Ecco perché è «necessario intervenire nei Paesi d’origine per rimuovere le eventuali cause che costringono alla fuga» e «offrire protezione e accoglienza nei Paesi di transito e di arrivo». All’udienza generale di mercoledì scorso poi il reiterato appello di Leone XIV alla «responsabilità di tutti: ognuno si senta coinvolto nella vita di questi ragazzi, che vanno sempre tutelati e assistiti».