[Intro: Queste sono le voci delle migliaia di persone che hanno marciato in solidarietà con la Palestina a Liverpool fino alla conferenza del Partito Laburista per chiedere che il governo smetta di armare il genocidio a Gaza. Questa è Ad Alta Velocità oggi 29 settembre 2026: nello stesso giorno del 1995 il presidente degli Stati Uniti Bill Clinton ammette pubblicamente per la prima volta l’esistenza della base segreta militare denominata Area 51. Ben trovati da Giuseppe Manzo].
Oggi parliamo di clima e di questione sociale. Abbiamo congedato il caldo estremo che in una estenuante conta delle cosiddette “ondate”, è durato per oltre 3 mesi senza sosta. A pagare le conseguenze di questo cambiamento che anche in autunno avrà una coda di anomali con il clima mite e temperature previste ben oltre la media autunnale, sono le persone e i territori più fragili e vulnerabili. Il fenomeno della cooling poverty è entrato nel lessico politico-mediatico e vuole dimostra come in periferia con il caldo torrido si vive peggio.
E se in periferia, o comunque in condizioni di fragilità, ci vivono anziani soli la questione è ancora più urgente in previsione del 2027 che l’Onu ha annunciato con non poche preoccupazioni. Proprio la scorsa estate Auser ha rimesso in campo la sua iniziativa “Aperti per ferie” e il presidente nazionale Enrico Piron ha tracciato un bilancio. Ascoltiamo.
Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale





