Quello che resta – A Gaza ci sono 61 milioni di tonnellate di macerie: per rimuoverle serviranno dai sette ai dieci anni e miliardi di dollari. Sono i dati forniti dal Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo.
Il lavoro procede lentamente. L’Undp e il Programma alimentare mondiale hanno liberato 580 chilometri di strade per consentire il passaggio dei camion degli aiuti e dei residenti. Ma le circa 907.000 tonnellate finora rimosse rappresentano appena l’1,5 per cento del totale. Prima di intervenire, le squadre devono individuare gli ordigni, senza avere sempre i mezzi per disinnescarli. L’ingresso dei macchinari necessari è limitato dalle autorità israeliane, che considerano molte attrezzature potenzialmente utilizzabili anche da Hamas. I bombardamenti hanno inoltre costretto a riaprire strade già sgomberate.





