[Intro: Queste sono le voci di centinaia di migliaia di persone che in Spagna hanno invaso le piazze di Madrid e di altre città brandendo le chiavi di casa contro ogni politica di sfratto a favori dei grandi interessi immobiliari. Questa è Ad Alta Velocità oggi 5 ottobre 2026: nello stesso giorno del 1944 durante la Seconda guerra mondiale termina il sanguinoso eccidio del Monte Sole o ricordata anche come strage di Marzabotto: un insieme di esecuzioni sommarie di massa compiute dalle truppe naziste. Ben trovati da Giuseppe Manzo].
Oggi parliamo di non profit e di prossimità. Si è tenuta Torino la sesta edizione della Biennale della Prossimità dove oltre duecento persone hanno animato e partecipato a workshop, talk, seminari e presentazioni di volumi. Per tre giorni nella periferia torinese compresa tra Porta Palazzo e Barriera di Milano dal Don Bosco al Cecchi Point gli ex capannoni industriali sono diventati aree di approfondimento e confronto su tantissimi temi legati al welfare, alla cura e al futuro. Ma cosa si intende per prossimità?
È un modello di intervento caratterizzato da azioni e processi generati da persone, gruppi informali e organizzazioni che scelgono di collaborare intenzionalmente per rispondere in modo concreto e condiviso a bisogni e desideri espressi da uno specifico contesto territoriale, attivando reciprocità e beni relazionali. Ascoltiamo il direttore della Biennale Massimo Ruggeri.
Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale





