Bookolica – Al via lunedì a Tempio Pausania, in Sardegna, il Festival dei lettori creativi. Tema della nona edizione è “La risata come forma di libertà”, tra musica, letteratura, giornalismo e arte.
“Ridere | Disobbedire — La risata come forma di libertà”. E’ il titolo della nona edizione di Bookolica. Il festival sarà caratterizzato dalla contaminazione artistica della musica, della letteratura,del giornalismo e dell’arte nserite al’interno degli spazi cittadini e scolastici come lo Spazio Faber guidato arti, lingue e nuove tecnologie attraversano scuole e spazi della città.
Il 23 e 24 ottobre il cuore del festival allo Spazio Faber, con gli incontri di Matteo Flora, Raffaele Angius, Cecilia Anesi, Claudio Cordova, Pablo Sole e gli altri ospiti.Tra i percorsi del festival Picciuné, la sezione dedicata ai più giovani, e Bookolica Night — Faber Frequencies, la notte elettronica del festival.
Gli incontri verteranno sulle nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale ma anche la libertà di ridere e utilizzare molteplici sistemi di comunicazione all’interno delle nuove tecnologie come l’IA e le arti visive. Durante gli appuntamenti, gli invitati e gli spettatori si interrogheranno sulla risata come forma di libertà inserita nell’ironia e l’espressione del linguaggio.
All’interno delle 6 giornate dell’evento, gli ospiti Matteo Flora, Raffaele Angius, Cecilia Anesi, Claudio Cordova, Pablo Sole, Davide Piras, Andrea Deiana, Anna Vaivare, Mari Mameda, Forelock, Marcello Ruggiu, Luca Vargiu e Marco Lutzu, insieme ad autori, musicisti, artisti e operatori culturali coinvolti nelle diverse attività svilupperanno il tema della risata come forma di contraltare degli stereotipi e della disobbedienza. Bookolica avrà come obiettivo l’apprendimento della lettura oltre lo scritto come le persone, i territori e i conflitti attraverso uno sguardo critico che permette di leggere ed sere protagonisti di una storia.





