Tumore del sangue, cura e innovazione: un White Paper propone un decalogo al Blood Cancer Summit


 

[Intro: Queste sono le voci e i cori ad Atene dove migliaia di persone hanno invaso le strade per protestare contro l’aumento del costo della vita e la commercializzazione dell’istruzione. Questa è Ad Alta Velocità oggi 23 ottobre 2026: nello stesso giorno del 1929 inizia la  Grande depressione: dopo un costante declino nel mercato azionario, successivo al picco raggiunto a settembre, la Borsa di New York inizia a mostrare segni di panico;. Ben trovati da Giuseppe Manzo].

Oggi parliamo di salute, di tumori e di cura. Non è più soltanto la disponibilità di terapie innovative a determinare la qualità delle cure per le persone con un tumore del sangue, la vera sfida è l’accesso alle opportunità proposte dall’innovazione tali che siano disponibili in modo tempestivo e si inseriscano in un percorso continuativo, coordinato e realmente centrato sui bisogni della persona.

Questo il principale messaggio del White Paper che è presentato in occasione della II Edizione del Blood Cancer Summit, Bridging research, innovation and care, l’appuntamento promosso da ISHEO – società di ricerca e consulenza per l’avanzamento degli outcome sanitari – in collaborazione con LA LAMPADA DI ALADINO ETS dedicato ai tumori del sangue e all’evoluzione del percorso di cura del paziente emato-oncologico.

Il White Paper trae origine dall’analisi di 5 Focus regionali, realizzati questo anno in Lombardia, Lazio, Umbria, Sicilia e Puglia, ai quali hanno partecipato ematologi, infermieri, farmacisti, nutrizionisti, psicologi e altre figure professionali: un decalogo suddiviso in 10 punti secondo il quale bisogna passare dalle norme ai percorsi e dai dati alla conoscenza utilizzabile. Ascoltiamo Davide Integlia di Isheo.

Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale