Milano, al via la campagna di Cascina Ri-Nascita: un bene storico per donne e minori in uscita dalla violenza


[Intro: Questa è la voce de l medico Abdul El Sayed che ha fatto la storia come primo senatore musulmano negli USA: la sua priorità è creare un sistema sanitario pubblico   Questa è Ad Alta Velocità oggi 5 novembre 2026: nello stesso giorno del 2006 Saddam Hussein, ex dittatore dell’Iraq, viene condannato a morte nel processo di primo grado. Ben trovati da Giuseppe Manzo].

Oggi parliamo di progetti contro la violenza sulle donne. Ricominciare, ricucire, rifiorire, riassaporare, riprogettare. Sono i cinque verbi al centro della campagna di comunicazione che, dal 3 novembre, porterà nelle strade di Milano il Progetto Ri-Nascita. Obiettivo è quello di raccogliere fondi e completare la rifunzionalizzazione della Cascina Carpana.

Il Progetto Ri-Nascita, ideato da SVS Donna Aiuta Donna, CADMI – Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate di Milano e Campacavallo, è ambizioso: trasformare la Cascina Carpana, patrimonio storico della città immerso nel Parco Sud di Milano, in un luogo di ospitalità, formazione e lavoro, dove le donne che hanno vissuto situazioni di violenza, insieme ai loro figli, possano costruire le basi per una nuova autonomia e tornare a vivere. La Cascina è stata assegnata al Centro Antiviolenza SVS Donna Aiuta Donna, dal Comune di Milano per 90 anni attraverso un bando pubblico.

Il concept architettonico, che interessa circa 2.600 metri quadrati di edifici e oltre 30.000 metri quadrati di parco, è stato firmato da Carlo Ratti Associati. La cascina ospiterà attività produttive, artigianali, sportive e culturali: un ristorante con bar bistrot, laboratori di sartoria e tessitura, attività di restauro, una scuola di circo e teatro, aule didattiche, un maneggio e un asilo diurno per cani, oltre ad aree verdi aperte alla comunità. Ascoltiamo Alessandra Kustermann e le voci delle protagoniste.

Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale