“Sud vivo”, a Napoli il ventennale della Fondazione con Mattarella: mettere al centro lo spopolamento


 

[Intro: Questa è la voce del presidente Mattarella che a Napoli ha partecipato ed è intervenuto all’evento per i 20 anni di Fondazione Con il Sud. Questa è Ad Alta Velocità oggi 6 novembre 2026: nello stesso giorno del 1994 ad Asti e provincia, ad Alessandria e provincia, ad Alba e in una parte della provincia di Cuneo esonda il fiume Tanaro, causando oltre 70 vittime ed enormi danni. Ben trovati da Giuseppe Manzo].

Oggi parliamo di Mezzogiorno. A Napoli l’evento per i 20 anni di Fondazione Con il Sud insieme al presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha messo l’accento sullo spopolamento delle regioni meridionali. Cresce la preoccupazione degli italiani per lo spopolamento in atto in diverse aree del Paese, soprattutto al Sud. Sette italiani su 10 (il 73%) si dichiarano preoccupati per il fenomeno, che ritengono debba essere affrontato con priorità. È un dato superiore di 13 punti rispetto alla rilevazione precedente (marzo 2025).

Al Sud la percentuale dei preoccupati sale all’81%. In particolare, il grado di apprensione per il trasferimento delle giovani generazioni all’estero o al centro-nord, soprattutto dalle aree interne e dal Sud, si attesta all’82% ma varia dal 74% del Settentrione al 92% del Mezzogiorno. La denatalità, invece, con il crescente calo delle nascite, è un tema più trasversale: 8 italiani su 10 – dato pressoché unitario nel Paese – si dichiarano preoccupati. È quanto emerge dalle anticipazioni dell’indagine ‘Gli italiani e lo spopolamento… Non solo al Sud’, condotta dall’Istituto Demopolis diretto da Pietro Vento per la Fondazione con il Sud nell’ambito della campagna partecipativa ‘Sud vivo’. Ascoltiamo il presidente della Fondazione Stefano Consiglio e il portavoce del Forum terzo settore Giancarlo Moretti.

Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale