Diritti e comunicazione sociale. “Né supereroi, né sfigati: persone!”

Bentornati all’ascolto del Grs Week. In studio Pierluigi Lantieri.

Persone, prima di tutto persone. Chiamateci così. E quindi: “Né supereroi, né sfigati”. Ne prendano nota comunicatori e giornalisti. L’appello è partito dall’incontro di formazione organizzato dal Giornale Radio Sociale insieme a Redattore Sociale, alla vigilia della Giornata internazionale per i diritti delle persone con disabilità. La disabilità oggi interessa milioni di persone, in Italia e nel mondo.

“I disabili non hanno bisogno di diritti diversi, ma devono essere messi nella condizione di accedere ai diritti che già ci sono”, ha detto Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore che, insieme a Fondazione con il Sud, ha promosso il corso.

[sonoro Fiaschi]

La comunicazione corretta assume un ruolo fondamentale anche per chi fa “infrastrutturazione sociale”, ha spiegato Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione con il Sud.

[sonoro Borgomeo]

Il corso è stato organizzato con il riconoscimento dell’Ordine dei Giornalisti della Sardegna, ha attribuito crediti formativi ed ha visto al centro delle relazioni il tema di una corretta informazione. Per raccontare i temi, quindi, serve una formazione attenta e continua, ha aggiunto Roberto Natale, responsabile di Rai per il sociale: “Questo periodo drammatico ci fa capire che dell’informazione professionale non si può fare a meno”.

[sonoro Natale]

Secondo Carlo Giacobini, giornalista e responsabile di Iura, Agenzia per i diritti delle persone con disabilità, il concetto centrale deve essere quello di “accessibilità”.

[sonoro Giacobini]

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