[Intro: Questa è la voce della giornalista della Reuters che racconta come decine di bambini palestinesi non possono andare a scuola nella Cisgiordania occupata da Israele per la recinzione di filo spinato che è stata eretta da coloni ebrei. Questa è Ad Alta Velocità oggi 20 aprile 2026: nello stesso giorno del 1999 negli Usa avviene il Massacro della Columbine High School, dove in una sparatoria muoiono 15 persone, fra cui anche i due autori della strage, e altre 24 rimangono ferite. Ben trovati da Giuseppe Manzo].
Oggi parliamo di gioco d’azzardo. La campagna Mettiamoci in gioco ha potuto visionare i dati relativi alla diffusione del gioco d’azzardo nel nostro paese nel 2025. La raccolta ha superato i 164,6 miliardi di euro: sono oltre sette miliardi di euro in più rispetto al 2024 (più 4,55% in termini percentuali). Si tratta di un nuovo record per l’Italia, in una progressione che procede senza ostacoli da molti anni. Dietro queste cifre spaventose, ci sono i gravi costi sociali e sanitari che questo settore produce: difficoltà economiche, indebitamento, usura, separazioni e divorzi, infiltrazioni criminali, riciclaggio. Tutto questo mentre una percentuale altissima di persone e famiglie resta sotto la soglia della povertà o era della vulnerabilità e i salari continuano a perdere potere d’acquisto.
La politica è interessata alle entrate erariali che vengono dal comparto: 11,4 miliardi di euro nel 2025. Ma, anche limitandosi a questo i conti non tornano. Lo stato ha incassato lo scorso anno lo 0,74% in meno rispetto all’anno precedente: il volume d’affari aumenta in modo vertiginoso, ma lo stato incassa più o meno sempre la stessa cifra. Ascoltiamo don Armando Zappolini, portavoce di Mettiamoci in gioco.
Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale





