Lo studio: il Covid-19 diffuso dove la sanità è debole e insufficiente

 

Più la sanità è debole e insufficiente, più il Covid 19 ha avuto facilità di diffusione. Quei Paesi che hanno indebolito i loro sistemi sanitari pubblici l’hanno pagata cara.

La carenza di posti letto negli ospedali è tra le concause del picco registrato in Spagna, Regno Unito e Italia. È quanto emerge dai dati analizzati e tradotti in mappe dall’Osservatorio socio-territoriale Covid-19, istituito da un gruppo di ricercatori di Base (Bicocca ambiente società economia) e dei dipartimenti di Sociologia e ricerca sociale e di Scienze dell’ambiente e della terra dell’Università di Milano-Bicocca.

Merita una particolare attenzione la mappa sui posti letto nei diversi Paesi europei e nelle regioni italiane. “La carenza di posti letto in Italia, meno di 400 per 100 mila abitanti, non è stata di aiuto, rispetto ad altre Nazioni. In Germania sono più di 600 e, anche grazie all’elevato numero di tamponi effettuati, la risposta alla pandemia è stata più efficace. Non è un caso se i tre Paesi europei con il più alto tasso di morbilità e mortalità, Italia, Gran Bretagna e Spagna, siano in basso in questa classifica”.

E riportando in Italia questo schema rivela come il “modello lombardo” sia stato un grande bluff con la regione che ha pagato in assoluto soprattutto per le deficienze del suo sistema sanitario. No, non è stata solo un disgrazia ma il prezzo pagato dopo la riforma del titolo V e i tagli al sistema pubblico.

Giuseppe Manzo giornale radio sociale