Minacciati e picchiati: le aggressioni ai giornalisti hanno unito il Paese

 

Ritardi su ritardi, ogni giorno l’alta velocità è una via Crucis. I treni restano impatanati come chi governa. Chi viaggia resra disarmato come quei giornalisti aggrediti in questi giorni a Roma e in Terra dei fuochi.

Nella capitale la tradizionale commemorazione nera di Acca Larentia si sta trasformando nella caccia al cronista. Nella provincia di Caserta due energumeni si sono scagliati contro i reporter che filmavano il sequestro di una cava colma di rifiuti. Nel corso del 2019 Ossigeno ha documentato e rese note 433 intimidazioni e minacce nei confronti di altrettanti giornalisti e blogger.

Lazio, Campania, Sicilia e Lombardia sono le prime 4 regioni dove avvengono agguati e avvertimenti: più che le ferrovie, è la caccia al giornalista ad aver fatto l’unità d’Italia.

Giuseppe Manzo giornale radio sociale