Nel Dl Rilancio le linee guida escoludono l’infanzia 0-3 dai centri estivi

 

Tra i misteri del decreto che dovrebbe rilanciare il Paese c’è anche uno relativo all’infanzia.

Nelle “Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase 2 dell’emergenza COVID19” utili alla riapertura dei centri estivi manca la fascia d’età 0-3 se non per attività gestite dai genitori nei parchi e quindi le attività svolte all’interno dei nidi.

Dalla cooperazione sociale che ha un ruolo importante nella gestione dei servizi per la prima infanzia non si comprendono le motivazioni che hanno portato all’esclusione dei bambini di età 0-3 anni dalle linee guida e sarebbe interessante capire perché un bimbo che ha 38 mesi può partecipare ai centri estivi e un bimbo di 34 mesi non può farlo. Inoltre alcune regioni come il Trentino Alto Adige e la Liguria hanno fatto diversamente.

Insomma, liberate i bambini anche i più piccolini che in piena sicurezza hanno diritto al gioco e alla socialità.

Giuseppe Manzo giornale radio sociale