Perché è andato tutto male. Andrà meglio se lo decidiamo noi

 

È andato tutto male. Siamo rimasti a casa, abbiamo rispettato le regole ma non è andato tutto bene. Non solo per chi ha perso la vita e per chi ha perso i suoi cari.

È andato tutto male perché la crisi dovuta a questa pandemia la pagano ancora una volta i poveri, i lavoratori e le fasce più fragili, compresa quella classe media che ora scivola verso il basso. Chi è ricco resta tale o addirittura lo è di più. La storia si ripete e come in una farsa ripropone la forbice delle disuguaglianze.

Ed è andato tutto male perché il Paese ne esce incattivito. In un video che gira di chat in chat su un freccia rossa diretto a Roma una donna aggredisce un ragazzo senza mascherina: insulti, minacce e l’atteggiamento aggressivo spropositato.

È la caccia alle streghe del nuovo millennio, sfogare istinti triviali di frustrazioni personali o ataviche, dare addosso al possibile untore che serve a non centrare le questioni fondamentali: la sanità pubblica, il reddito, la scuola, il welfare e il lavoro. È andato tutto male, potrebbe andare peggio o meglio ma questo potremo deciderlo solo noi.

Giuseppe Manzo giornale radio sociale