Cantieri Viceversa – Da domani a Verona torna l’appuntamento con la Summer School, l’iniziativa promossa dal Forum Terzo Settore e Forum per la Finanza Sostenibile Terzo settore si confrontano su come rafforzare l’impatto delle attività sociali sui territori, coniugandole con gli obiettivi di sostenibilità ambientale.
Giovedì 25 e venerdì 26 giugno, presso “311 Verona” (Lungadige Galtarossa, 21), si terrà infatti la sesta edizione della Summer school di Cantieri ViceVersa: un’iniziativa promossa dal Forum Terzo Settore e Forum per la Finanza Sostenibile, che proseguono l’impegno di far incontrare domanda e offerta di strumenti finanziari, con l’obiettivo di creare nuove opportunità per il non profit.
Al centro dell’evento, che prenderà il via alle 14.30 di giovedì 25 e terminerà alle 16.00 di venerdì 26 giugno, i temi legati alla transizione ecologica: dalla rigenerazione all’efficientamento, dall’indipendenza energetica ai green jobs e alle Cer (Comunità energetiche rinnovabili). Protagonisti di dibattiti, momenti di approfondimento tematico e tavoli di lavoro saranno rappresentanti del Terzo settore, operatori finanziari, assicurativi e filantropici, stakeholder, imprese e istituzioni. Spazio anche alle buone pratiche di sostenibilità ambientale con le testimonianze di ETS, e alla voce di esperti sui temi della rigenerazione e dell’indipendenza energetica, tra cui Leonardo Becchetti (Università Tor Vergata) e Edoardo Croci (Università Bocconi).
Giancarlo Moretti, portavoce del Forum Terzo Settore: “In un contesto di crisi climatica e di forte aumento della povertà energetica delle famiglie, Cantieri ViceVersa focalizza l’attenzione sugli obiettivi e le possibilità di rigenerazione ambientale degli spazi che viviamo. In questo senso, la Summer school è in continuità con quella dell’anno scorso che aveva come focus la riqualificazione, a fini sociali, degli immobili inutilizzati e dei beni confiscati. Proprio la capacità di coniugare l’aspetto ambientale con quello sociale, in linea con quanto chiede l’Agenda 2030 dell’Onu, deve contraddistinguere l’azione del Terzo settore ma, affinché questo sia possibile, servono strumenti finanziari e politiche di sostegno adeguate”.





