Il diritto alla riparazione – Ecco una nuova tutela per consumatori e ambiente. Il servizio è di Patrizia Cupo
Dal 31 luglio il diritto alla riparazione entra nell’ordinamento italiano con il recepimento della direttiva europea. Per lavatrici, aspirapolvere, cellulari e altri beni riparabili, i produttori dovranno garantire interventi anche oltre la garanzia, con costi ragionevoli, tempi congrui e ricambi disponibili. Il consumatore riceverà inoltre un modulo con prezzo, durata e condizioni della riparazione. Assoutenti ricorda che prolungare la vita dei prodotti significa ridurre rifiuti e obsolescenza programmata: a Genova ha già avviato un laboratorio sul riuso, destinato ad arrivare anche in altre città.





