Gaza, mobilitazioni in Italia contro il blocco della Global Sumud Flotilla


Piena solidarietà – Ieri mobilitazioni in diverse città italiane per protestare contro il blocco della Global Sumud Flotilla da parte della marina israeliana. Si moltiplicano anche gli appelli delle organizzazioni: Action Aid ha firmato una lettera rivolta alle istituzioni europee per chiedere un intervento urgente a tutela degli attivisti e del diritto umanitario.

A Gaza la situazione umanitaria è catastrofica: gli aiuti non riescono a entrare in modo sufficiente e sicuro, mentre la popolazione civile continua a pagare il prezzo più alto. Le notizie più recenti e preoccupanti riguardano anche una diffusione di roditori negli accampamenti degli sfollati, che vivono in condizioni di igiene sempre più precaria e devono fronteggiare anche il diffondersi di malattie.

Per questo Action Aid sostiene la Global Sumud Flotilla. E’ indispensabile difendere chi pacificamente vuole portare aiuti e alzare la propria voce a difesa della popolazione palestinese. L’aiuto umanitario è essenziale, ma non basta. Deve essere sostenuto da azioni collettive di lobby sui decisori politici internazionali. La partecipazione della società civile e gesti concreti di solidarietà sono importanti anche per dimostrare alle persone palestinesi che non solo sole.

Chiedere la protezione delle attiviste e attivisti bloccate in acque internazionali da Israele vuol dire chiedere il rispetto del diritto internazionale, non accettando azioni che possono essere pericolosi precedenti.
Anche per questo i co-segretari generali Katia Scannavini e Lorenzo Eusepi hanno firmato una lettera rivolta ai Governi europei e alle istituzioni dell’Unione Europea per chiedere un intervento urgente: la Flotilla deve poter proseguire in sicurezza, le persone a bordo devono essere tutelate e ogni ostacolo all’accesso umanitario deve essere rimosso.