Giustizia minorile, cresce il no al decreto del Governo


Adolescenti nel mirino – Continua a far discutere l’ultimo decreto sicurezza del Governo relativo all’imputabilità dei minori. Il servizio di Giovanna Carnevale.

Dalle associazioni una voce netta contro l’ultimo disegno di legge che rende più facile processare i minori tra 14 e 18 anni. Per Save the Children, la violenza giovanile non può essere affrontata prendendo a modello la giustizia degli adulti. “Non esiste alcuna emergenza criminalità minorile” sottolinea Antigone, e l’abbassamento dell’età imputabile rischia di essere la pietra tombale di un’idea di giustizia minorile costruita con fatica”. Sulla stessa linea anche il CNCA che propone non l’impunità, ma una giustizia che richieda al minorenne di prendere coscienza dei propri sbagli, di riparare al danno e ridefinire il proprio progetto di vita.