Mare Monstrum – L’aggressione criminale ai mari e alle coste italiane non concede tregue. Il servizio di Giovanna Carnevale.
Nel 2025 sono stati oltre 20mila i reati accertati e 36mila gli illeciti amministrativi su mari e coste italiane: l’inquinamento è al primo posto della classifica, poi abusivismo edilizio, pesca illegale e violazione del codice di navigazione. È quanto emerge dal report di Legambiente, Mare Monstrum, che dimostra come, nonostante un lieve ridimensionamento dei numeri complessivi, l’illegalità sulle coste italiane resti alta. Le regioni a tradizionale presenza mafiosa si confermano roccaforte dei reati: in Campania, Puglia, Calabria, Sicilia si concentrano il 53,6% del totale nazionale.





