Aule vuote – Sono circa 6.000 le scuole colpite dal terremoto di magnitudo 7.8 nelle Filippine: fuori dalle aule circa 3 milioni di studenti proprio nel giorno della riapertura dopo la pausa estiva. È il racconto di Save The Children, impegnata sul territorio per garantire supporto e continuità educativa anche dopo un evento come questo.
“Il terremoto di Mindanao – ha dichiarato Faisah Ali, responsabile umanitario di Save the Children Filippine – è arrivato nel giorno della riapertura delle scuole in tutte le Filippine dopo la pausa estiva. Sebbene l’entità completa dei danni non sia ancora nota, i nostri operatori segnalano che il sisma ha distrutto aule e scuole, costringendo alla chiusura delle lezioni in molte zone dell’isola”. “I bambini – ha aggiunto – sono spaventati e le loro vite e il loro percorso di apprendimento sono stati bruscamente interrotti. Stiamo valutando la situazione sul campo, dove Save the Children è già presente, e ci impegneremo a raggiungere i bambini colpiti il prima possibile, per garantire supporto e continuità educativa anche dopo un evento come questo”.





