[Intro: Questa è la voce di uno dei giovanissimi che in piazza Duomo a Milano ha scatenato scontri contro le forze dell’ordine: sono arrabbiati e spesso neet di seconda generazione che vogliono uscire dall’invisibilità. Questa è Ad Alta Velocità oggi 20 ottobre 2026: nello stesso giorno del 1999 viene permesso l’arruolamento nell’Esercito Italiano alle donne. Ben trovati da Giuseppe Manzo].
Oggi parliamo cibo e spreco alimentare. Nel 2025 la filiera del cibo sprecato vale oltre 13 miliardi. E di questi, 7 miliardi e 363 milioni solo nelle case degli italiani. Stiamo parlando di 26 chili di cibo sprecato pro-capite. Cifre rilevanti che fotografano il costo annuale dello spreco alimentare in Italia. I numeri sono quelli del Rapporto “Il Caso Italia 2026” dell’Osservatorio Waste Watcher International. Tra le generazioni più attente a non sprecare cibo ci sono i baby boomer e la generazione X mentre le famiglie Gen Z sono sono meno virtuose.
Costruire reti territoriali stabili per recuperare le eccedenze, prevenire lo spreco e garantire a tutti l’accesso a un’alimentazione buona e sicura. È il messaggio emerso dalla quarta edizione di “Eccediamo. Il festival del cibo giusto per tutti”, promosso a Bari dalle ACLI nazionali nell’ambito del progetto “Diritti al Cubo”, con la collaborazione delle ACLI Puglia e di Bari e il patrocinio della Regione Puglia e della Città metropolitana barese. Ascoltiamo il vicepresidente nazionale delle Acli Italo Sandrini.
Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale





