[Intro – Queste sono le voci di decine di migliaia di cittadini israeliani, ebrei e palestinesi, in marcia per richiedere un governo ebraico-arabo dopo le elezioni che non danno alcuna maggioranza Netanyahu. Questa è Ad Alta Velocità oggi 2 novembre 2026: nello stesso giorno del 2004 viene ucciso il regista olandese Theo van Gogh, nipote del celebre pittore: aveva girato un film sulla violenza sulle donne nel mondo islamico. Ben trovati da Giuseppe Manzo].
Oggi parliamo di democrazia, nuove generazioni e ruolo del terzo settore. Sabato scorso centinaia di migliaia di giovani sono scesi in piazza ancora una volta per lo sciopero generale indetto dai sindacati di base. Nonostante gli allarmismi e i provvedimenti repressivi in atto dopo il 18 ottobre a Milano giovani e giovanissimi sono tornati pacificamente in piazza in tantissime città e sono determinati a reclamare diritti e futuro contro il carovita, le condizioni della scuola e contro l’economia di guerra.
Questo moto di partecipazione si era visto già un anno fa per Gaza mettendo in luce una generazione Z che vuole partecipare alla vita politica e sociale del Paese. Il Forum del terzo settore ha dedicato una tavola rotonda durante la sua assemblea nazionale dal titolo “Da associazioni, volontariato e imprese sociali un contributo sempre più necessario per la tenuta del tessuto sociale” dove oltre al portavoce Giancarlo Moretti sono intervenuti i vertici di Acli, Arci, Confcooperative Federsolidarietà e Legacoopsociali. E proprio di queste ultime due organizzazioni ascoltiamo il presidente Stefano Granata e la vicepresidente Marta Battioni.
Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale





