Archivi categoria: Diritti

Non si può


Gli ultimi fatti di cronaca hanno riportato tragicamente alla ribalta un fenomeno legato a tempi lontani: morire per parto, nonostante nuove tecnologie e figure professionali sempre più all’avanguardia. Ma i parenti delle vittime e le associazioni non ci stanno ed invocano, oltre ad una giustizia più severa, linee guida a tutela del diritto ad essere mamma.

Mattone selvaggio


Secondo i dati del ministero dell’Interno nell’ultimo anno quasi cento famiglie ogni giorno hanno subito uno sfratto, spesso per morosità incolpevole dovuta agli effetti della crisi economica. E mentre si continuano a costruire case che restano invendute, aumentano anche gli immobili sfitti.

Altro che buona scuola


Niente stipendio sotto l’albero per gli insegnanti precari. Il servizio di Clara Capponi. “Natale magro per i precari della scuola. Costretti ad accettare l’incarico all’improvviso, con una telefonata che fa giocare il posto se non si è pronti a rispondere all’altro capo del telefono, molti non percepiscono stipendio da mesi. il problema riguarda soprattutto i supplenti brevi, circa 25-30 mila insegnanti in tutto il Paese che non hanno un contratto annuale. C’è chi chiede prestiti ai dirigenti scolastici per pagare le bollette, o chi si rivolge alla Caritas. Sotto l’albero niente regali, solo precarietà. E in certi casi estremi, addirittura la beffa di una tredicesima da un euro. I ministeri del Tesoro e dell’Istruzione garantiscono che alcuni supplenti avranno gli stipendi a dicembre, altri a gennaio. Ma il quadro resta incandescente con i sindacati sul piede di guerra e il mondo della scuola in fibrillazione.”

Disegno di famiglia


Al via la campagna promossa da Famiglie Arcobaleno, CondividiLove e Arcigay. L’iniziativa per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla proposta di legge sulle unioni civili, che dal prossimo 26 gennaio sarà in discussione al Senato.

Manovra senza diritti


L’Aula della Camera ha respinto un emendamento in Legge di stabilità che chiedeva di escludere dal computo dei redditi per la determinazione dell’indicatore della situazione economica equivalente, l’Isee, le pensioni di invalidità e le indennità di accompagnamento. Le associazioni chiedono all’esecutivo un passo indietro.

Il cammino dei diritti


Oggi, in occasione della giornata internazionale del migrante, vengono aperti i corridoi umanitari verso l’Italia che eviteranno ai profughi in viaggio di rischiare la vita. Si tratta di un progetto pilota della Federazione delle chiese evangeliche in Italia, Fcei e la Comunità di Sant’Egidio.

Cambio di passo


A chiederlo al governo è l’associazione Medici Italiani Contraccezione e Aborto sull’interruzione volontaria di gravidanza. Il servizio di Clara Capponi. “In Italia l’assunzione della pillola abortiva ha bisogno di un cambio di passo. A chiederlo è l’Associazione Medici Italiani Contraccezione e Aborto che in un appello alla Ministra della Salute Beatrice Lorenzin chiede “di adoperarsi per rendere accessibile l’interruzione volontaria di gravidanza con il metodo farmacologico in regime di Day Hospital invece che di ricovero e, quando possibile, nei consultori familiari e nei poliambulatori, come avviene a livello internazionale e secondo quanto previsto dall’articolo 8 della legge 194. Le risorse risparmiate evitando i ricoveri potrebbero essere investite nel «potenziamento della rete dei consultori» ma soprattutto «in un più facile accesso alla contraccezione, onde evitare il ricorso all’aborto». Secondo l’indagine dell’Ippf l’Italia infatti è agli ultimi posti quanto a conoscenza dei contraccettivi ed educazione sessuale nelle scuole.”

Meno azzardi, più soldi


50 milioni l’anno nel fondo per la prevenzione e cura delle ludopatie, stop alla pubblicità sulle reti televisive generaliste. Questi alcuni degli emendamenti passati nella legge di stabilità con soddisfazione delle associazioni.

Dai cuore al Natale


È partita in questi giorni a Catania la campagna per raccogliere coperte. L’iniziativa è promossa dal Csv etneo e realizzata dalle associazioni Manitese Sicilia e Misericordia Santa Maria di Ognina e sarà attiva fino alla prima settimana di gennaio.

Si può dare di più


Durante la presentazione del primo Manifesto italiano per il fundrainsing, promosso dall’Istituto italiano della donazione, le associazioni hanno chiesto che lo Stato faccia la sua parte finanziando quei progetti che non possono contare solo su donazioni private.