A un passo dal domani: così Cesvi e Factanza raccontano povertà educativa e disagio nelle periferie italiane


 

[Intro: Questo è il momento in cui nel Regno Unito tra i 300 attivisti pro Palestina arrestati davanti all’ambasciata Usa c’è un avvocata per i diritti umani di 94 anni. Questa è Ad Alta Velocità oggi 3 novembre 2026: nello stesso giorno del 1986 lo Scandalo Iran-Contra: gli Stati Uniti hanno venduto di nascosto armi all’Iran pe il rilascio di sette ostaggi americani tenuti prigionieri da gruppi libanesi. Ben trovati da Giuseppe Manzo].

Oggi parliamo di povertà educativa. Che cosa significa crescere in un quartiere dove le opportunità non sono uguali per tutti? E quanto può fare la differenza, nella vita di un bambino, trovare un luogo sicuro, qualcuno pronto ad ascoltarlo e nuove possibilità per costruire il proprio futuro? Da queste domande prende forma “A un passo dal domani”, il documentario realizzato da CESVI e Factanza Media che ieri è stat proiettato gratuitamente al Cinema Modernissimo di Napoli.

Dopo la presentazione dello scorso maggio a Milano, il docufilm arriva a Napoli, una delle tre città protagoniste del racconto insieme a Bari e Siracusa. Attraverso le testimonianze di operatori sociali, bambini, ragazzi e comunità, il film porta sul grande schermo la quotidianità delle Case del Sorriso di CESVI, mostrando le difficoltà che attraversano molte famiglie nelle periferie italiane, ma anche le opportunità che possono nascere grazie a percorsi educativi, relazioni di fiducia e reti di sostegno. Ascoltiamo Bianca Arrighini, CEO e CoFunder di Factanza Media  e Roberto Vignola, Vicedirettore Generale di CESVI.

Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale