[Intro: Questa è la voce di Greta Thunberg che spiega come parlare a favore della Palestina sia diverso dal parlare a favore delle questioni climatiche: può spesso portare a critiche, reazioni negative o al rischio di essere cancellati. Questa è Ad Alta Velocità oggi 10 giugno 2026: nello stesso giorno del 1981 a Vermicino il piccolo Alfredo Rampi cade in uno strettissimo pozzo artesiano in cui morirà dopo esservi rimasto intrappolato per giorni: diventerà il primo caso seguito in diretta da tv e mass media. Ben trovati da Giuseppe Manzo].
Oggi parliamo di benessere digitale. Infatti questo è il titolo del nuovo libro di Paolo Siani, pediatra e primario al Santobono di Napoli, già parlamentare, e fratello del giornalista Giancarlo ucciso dalla camorra nel 1985. Dopo il successo del libro “Cyberbullismo” questo libro punto il suo focus sull’uso sempre più precoce e incontrollato degli smartphone sta modificando profondamente la vita quotidiana di bambine, bambini e adolescenti, incidendo sullo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale.
Benessere digitale affronta il tema senza demonizzare la tecnologia, ma proponendo un approccio equilibrato e consapevole, fondato sulle più recenti evidenze scientifiche e sulle raccomandazioni della Società Italiana di Pediatria. Attraverso dati, studi internazionali e osservazioni cliniche, il libro mostra come l’esposizione precoce ai device aumenti il rischio di dipendenze digitali, disturbi del sonno, difficoltà attentive, problemi emotivi e relazionali. Allo stesso tempo, indica strade concrete per ridurre gli eccessi. Ascoltiamo l’autore Paolo Siani.
Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale





