Decreto Rilancio, quei 120 milioni al terzo settore del Sud occasione da non perdere

 

Non sono cifre clamorose ma è una prima occasione. Nel decreto rilancio sono previsti 120 milioni di finanziamento diretto alle organizzazioni di Terzo settore del Mezzogiorno. La proposta avanzata dal presidente di Fondazione Con il Sud Carlo Borgomeo è stata accolta.

La norma prevede la concessione di un contributo in favore degli Enti operanti Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia allo scopo di fronteggiare gli effetti dell’emergenza Covid-19. Dalla somma complessiva 20 milioni sono riservati ad interventi per il contrasto alla povertà educativa.

La norma individua quale soggetto attuatore della misura l’Agenzia per la Coesione territoriale, che provvederà ad indire uno o più avvisi pubblici finalizzati all’assegnazione di un contributo a fondo perduto agli Enti.

“L’entità delle risorse messe a disposizione non è ancora adeguata alle dimensioni del Terzo settore meridionale – osserva Borgomeo – ma è un importante, consistente, passo in avanti, anche perché il ministro Provenzano ha inserito la misura tra le linee guida nazionali per la riprogrammazione dei Fondi europei”.

Beni confiscati, inclusione di minori e disabili, progetti educativi, agricoltura e turismo sociale, aree interne, accoglienza e integrazione: far arrivare soldi a chi veramente promuove sviluppo al Sud è un’occasione da non perdere.

Giuseppe Manzo giornale radio sociale