[Intro: Questi sono i cori per i festeggiamenti della qualificazione del Marocco ai quarti di finale dei Mondiali in diverse città europee dove dal Belgio a Torino campeggiano le bandiere della Palestina. Questa è Ad Alta Velocità oggi 6 luglio 2026: nello stesso giorno delv 2011 engono condannati i responsabili ancora in vita delle stragi nazi-fasciste di Vallucciole, Monchio e Cervarolo. Ben trovati da Giuseppe Manzo].
Oggi parliamo di economia sociale. Lo scorso 2 luglio il Consiglio dei ministri ha approvato un’informativa sul Piano d’Azione su cui un tavolo tecnico sta lavorando insieme al Mef dallo scorso autunno. È un passaggio molto importante che segna uno step per l’adozione non solo di un Piano ma di un nuovo paradigma per l’intero sistema Paese come chiede l’Europa che nel 2021 ha adottato il suo di Piano e due anni dopo ha chiesto agli Stati membri di dotarsi di un quadro giuridico e istituzionale favorevole allo sviluppo del settore. Innanzitutto si stabilisce cos’è l’economia sociale: 398.612 organizzazioni, 1,51 milioni dipendenti, oltre 4,6 milioni di volontari, l’8% delle organizzazioni dell’economia privata italiana.
E questi numeri sono stati rappresentati nel tavolo del ministero dalle centrali cooperative, Forum del Terzo Settore, Fondazione Terzjus, Csvnet, Assifero, Euricse , Federcasse e molte altre realtà rappresentative dell’economia sociale unitamente al comparto finanziario. Ascoltiamo il coordinatore del tavolo il professore Gabriele Sepio intervenuto all’evento Coopevolution di San Benedetto del Tronto.
Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale





